Bambini grandi – proposte

.Dal gesto, al segno al simbolo … coinvolgiamo i bambini in questo gioco stimolando la loro fantasia, la loro inventiva, il loro talento creativo, proponendo l’obiettivo di suscitare in loro l’interesse per il codice scritto affinché riconoscano nel segno grafico le potenzialità di un codice

.Il gioco dei segni : ci esercitiamo a scrivere da sinistra verso destra in uno spazio lineare e limitato, con linee e piccoli simboli. Obiettivi : saper utilizzare lo strumento di scrittura con sicurezza in uno spazio circoscritto, allenare l’automazione dei gesti da sinistra verso destra, dall’alto verso il basso , per rendere poi la scrittura un gesto fluido e continuo.

.Riconoscere le forme! Obiettivi: distinguere e denominare le principali forme geometriche (cerchio,quadrato, triangolo, rettangolo). Confrontare grandezze, sviluppare la capacità di osservare ed esplorare, attivazione del pensiero simbolico. Dopo aver ascoltato la storia mettiamoci all’opera ! Fatti guidare dalla fantasia per creare quadri unici e meravigliosi!

Ascolta la canzone delle forme e imparala potremo cantarla insieme


Guarda e ascolta la storia

FORME IN GIOCO con la maestra Erika

Guardalo tutto .. in fondo troverai il gioco!

.Il gioco del riordino delle sequenze (scaricare le schede in allegato) Ritagliamo, coloriamo e incolliamo ! questo gioco aiuta a capire cosa succede in una storia o in una situazione: “cosa devo fare per”, “cosa succede prima di”,” cosa accade dopo che ” … ma bisogna stare attenti alla sequenza giusta ! Ascoltate la storia nel video e mettete in ordine le figure ritagliate dalla scheda. Le sequenze logiche possono essere utilizzate anche nelle situazioni quotidiane per aiutare il ragionamento spazio/temporale , incoraggiando lo sviluppo del pensiero astratto e lo spirito di osservazione (“mi lavo le mani prima di pranzare”,”apro il cassetto prima di vestirmi”etc… ).

.Il gioco dei dadi (scaricare la scheda in allegato e stamparla) Costruiamo i dadi insieme : segui le istruzioni nel video, ritaglia, colora, incolla e disegna, tutte attività manuali che agevolano la precisione della motricità fine. Assegniamo a ciascun dado una caratteristica, per esempio la maestra Alessandra nel video ha inventato questi 5 dadi ambiente, personaggio cattivo, personaggio buono , oggetti magici, finale della storia …. possiamo creare molteplici possibili storie diverse , con combinazioni diverse e sorprendenti. Questo tipo di gioco sviluppa la capacità di creare una storia partendo da una figura rafforzando l’immaginazione e la costruzione di sequenze logiche : ad un’azione di un personaggio segue una conseguenza , quindi inventare storie con disegni è un modo per capire e strutturare pensieri logici (prima , durante , dopo ) ed esercitarsi con il ragionamento e ovviamente la fantasia. In questo video ci sono 5 dadi , ma potete crearne a vostro piacimento , aggiungendo caratteristiche e personaggi incredibili ! Buon divertimento.

.Tracciamo linee Un bel gruppo di palloncini è l’ideale per scatenarsi con la creatività, ma attenzione giochiamo con le linee e con le forme e sperimentiamo la motricità fine in modo divertente . Traccia in orizzontale , in diagonale , in verticale , tratteggia, crea forme a cuore, a spirale … e vedrai che il disegno sarà originale e spiritoso !

.Giochiamo con il lego – giocare a costruire con i lego aiuta a sviluppare la motricità fine e stimola la competenza matematica (il bambino sperimenta giocando il concetto di dimensione, di quantità, di proporzione e di simmetria.) Giocando con i mattoncini i bambini fanno esercizi di equilibrio, sperimentano forme e imparano a dividere e a frazionare.

. Motricità fine – sviluppare la coordinazione oculo-manuale con il gioco delle stringhe. Imparare ad allacciarsi le scarpe non solo è un gesto di grande autonomia, ma è un esercizio per lo sviluppo della manualità fine del bambino.

. Giochiamo con le parole per sviluppare la capacità di prestare attenzione alle strutture linguistiche

ascolta anche la canzone https://youtu.be/DSava3nZXfA

Ascoltiamo insieme le indicazioni della maestra Erika